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FISCO E TRIBUTI

HO ABBONATO UN MESE D'AFFITTO ALL'INQUILINO CAUSA COVID. DEVO PAGARE PER INTERO LA CEDOLARE SECCA?
Purtroppo le tasse vanno pagate sul canone a conoscenza dell'agenzia delle Entrate, quindi, di consiglia le registrazione dell'accordo di riduzione.
Con la risoluzione 28 giugno 2010, n. 60/E, l'agenzia delle Entrate ha fatto notare che gli articoli 3 e 17, TUR (dpr 26 aprile 1986, n. 131), individuano già tutti "gli eventi, successivi alla conclusione del contratto di locazione, che devono essere autonomamente" registrati, pagando l'imposta di registro, i quali sono la cessione, la risoluzione e la proroga dell'originario contratto (da registrare entro 30 giorni, anche se verbali). L'accordo di riduzione del canone inizialmente pattuito non è riconducibile ad una delle suddette ipotesi, in quanto "le sole variazioni del canone non sono di per sé indice di una novazione di un rapporto di locazione" (Cassazione, 9 aprile 2003, n. 5576). Va detto che l'accordo di riduzione del canone, comunque, va registrato naturalmente, se è contenuto in un atto pubblico o in una scrittura privata autenticata.
Anche se in generale l'accordo di riduzione del canone non va registrato, esso determina, di fatto, la diminuzione delle basi imponibili ai fini dell'imposta di registro e delle imposte dirette, quindi, per esigenze probatorie, sarebbe bene dare "all'atto di modifica contrattuale la data certa di fronte ai terzi". La facoltà di registrare volontariamente il nuovo accordo, infatti, consente alle parti di informare l'Amministrazione finanziaria circa il nuovo accordo intervenuto tra le stesse, rendendolo certo di fronte ai terzi.
(Luca De Stefani)

HO UNA CASETTA IN MONTAGNA CHE UTILIZZO DURANTE LE VACANZE ED È LA MIA SECONDA CASA. VOLEVO EFFETTUARE INTERVENTI SIA PER MIGLIORARE L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO SIA PER MIGLIORARE LE STRUTTURE APPROFITTANDO DEL SUPER BONUS DEL 110%. E' POSSIBILE?
Il decreto rilancio, così come convertito in legge, all'art. 119 va ad ampliare l'applicabilità dell'ecobonus anche alle seconde case di proprietà di consumatori, escluse abitazioni di lusso, ville e castelli. Nel suo caso per altro segnaliamo anche come l'ecobonus si sommi alle altre agevolazioni esistenti, come il sisma bonus per le misure antisismiche sugli edifici. Gli interventi che possono rientrare in questa misura sono quelli le cui spese sono state sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021.
Avv. Barbara Puschiasis

PURTROPPO A CAUSA DELL'EMERGENZA COVID MI SONO TROVATO AD AVERE UNA CONSIDEREVOLE RIDUZIONI DEL LAVORO. HO DOVUTO QUINDI CESSARE L'ATTIVITÀ DI RISTORAZIONE CHE CONDUCEVO. SONO PREOCCUPATO PERÒ PERCHÈ SONO PROPRIETARIO DELL'IMMOBILE E MI TROVERÒ COMUNQUE A PAGARE L'IMU. CI SONO AGEVOLAZIONI IN MERITO?
Art. 118-ter del decreto Rilancio così come convertito in legge prevede la possibilità per gli enti territoriali di stabilire una riduzione fino al 20% delle aliquote e delle tariffe delle proprie entrate tributarie e patrimoniali, tra cui l'Imu e la Tari. Potranno però beneficiarne solo i contribuenti che pagheranno quanto dovuto mediante autorizzazione permanente all addebito diretto sul conto corrente bancario o postale. E' evidente come tale norma miri ad introdurre un'ulteriore misura a favore dei pagamenti tracciabili.
Avv. Barbara Puschiasis

SI PARLA DI LOTTA AL CONTANTE AL FINE DI COMBATTERE L'EVASIONE FISCALE MA AD OGGI È VERO CHE NON C'È ALCUNA SANZIONE PER CHI RIFIUTA PAGAMENTI CON CARTE?
L'obbligo di dotarsi di Pos da parte di professionisti ed esercenti risale al Decreto sviluppo bis del dicembre 2012. Diversi sono gli interventi legislativi che si sono susseguiti al fine di rendere più stringente questo obbligo. Si ricorda la Legge di Stabilità 2016 che aveva previsto una sanzione di 30,00 per chi non si dotava di Pos ma esse non sono mai divenute operative. Addirittura c'era stato il tentativo di applicare l'art. 693 c.p. alle transazioni commerciali nel caso di rifiuto di pagamenti in moneta elettronica. Il Consiglio di Stato con parere depositato in data 1.06.18 ha bloccato tali sanzioni. Ad oggi dunque l'esercente e il professionista sono tenuti ad avere il Pos ma nessuna sanzione è prevista in caso contrario. L'incentivo che viene previsto però è quello del credito d'imposta pari al 30% per le commissioni applicate ai pagamenti elettronici effettuati da consumatori nei confronti di professionisti, intesi come titolari di partite iva che nell'anno precedente abbiano avuto ricavi o compensi inferiori a 400.000,00. Tale incentivo vale dal 1 luglio 2020.
(Avv. Barbara Puschiasis)

DAL 1 LUGLIO 2020 MI ATTENDEVO DI POTER CONCORRERE AI PREMI DELLA LOTTERIA DEGLI SCONTRINI. SI FARÀ ANCORA OPPURE LA MISURA È STATA CANCELLATA?
Il decreto Rilancio ha rinviato l'avvio della lotteria degli scontrini alla luce delle complicazioni date dal periodo emergenziale Covid. Sarebbe stato infatti impossibile agli esercenti di dotarsi dei registratori telematici entro il 1 luglio 2020 stante le restrizioni agli spostamenti e le conseguenti complicazioni anche dal punto di vista economico. Pertanto dal 1 gennaio 2021 verrà dato avvio a questo nuovo sistema che dovrebbe incentivare l'utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici in considerazione del fatto che chi pagherà con carta avrà diritto ad ottenere il 20% in più di ticket per concorrere alle estrazioni rispetto a chi pagherà in contanti. Se infatti ogni euro di spesa darà diritto a 10 ticket, in caso di pagamento con carta i ticket saranno 12 per ogni euro. Le estrazioni saranno settimanali, mensili e annuali con diversi montepremi. Per il cittadino sarò necessario registrarsi al portale della Lotteria degli scontrini sul sito dell'Agenzia delle Dogane dotandosi così del codice lotteria che dovrà essere esibito all'atto dell'emissione dello scontrino.
(Avv. Barbara Puschiasis)

PER USUFRUIRE DI DIVERSE MISURE DI SOSTEGNO ANTI-COVID MI VIENE RICHIESTO DI UTILIZZARE LO SPID. COME ATTIVARLO E COME FUNZIONA?
SPID, ossia il Sistema Pubblico di Identità Digitale, è un sistema di riconoscimento che permette di fruire dei servizi on line della pubblica amministrazione direttamente da casa. Nella concretezza si sostanzia in una user (nome utente) e in una password che identificano l'utente. Per ottenere tali chiavi è necessario essere maggiorenni e registrarsi ad un'identity provider e necessari per la fase di registrazione saranno un documento d identità valido e la tessera sanitaria con il codice fiscale nonché un indirizzo e.mail personale ed un numero di cellulare. Al fine poi di completare la registrazione l'identity provider dovrà procedere con il riconoscimento dell'utente. Ciò avviene o di persona, oppure attraverso webcam, con un lettore di smart card da collegare al computer o con la firma digitale. Sarà l'utente a dover scegliere il mezzo che preferisce. SPID è gratuito anche se alcuni Identity provider possono riconoscere alcuni servizi aggiuntivi a pagamento.
(Avv. Barbara Puschiasis)

HO SENTITO CHE CON IL DECRETO RILANCIO CI SARÀ LA POSSIBILITÀ ACCEDERE ALL'ECOBONUS DEL 110% ANCHE PER L'INSTALLAZIONE DELLE COLONNINE PER LA RICARICA ELETTRICA DEI VEICOLI NEI CONDOMINI. E' VERO? COME MI DEVO COMPORTARE?
Il Decreto rilancio ha previsto l'ecobonus al 110% per interventi che riguardino parti comuni degli edifici e che facciano aumentare di due classi energetiche la classificazione dello stesso. Solo in abbinata a tali interventi può essere esteso il superbonus anche alle colonnine per la ricarica elettrica dei veicoli. L'amministratore quindi dovrà convocare l'assemblea di condominio per discutere e deliberare gli eventuali interventi. Rientreranno nel bonus solo le opere per le quali il pagamento è stato effettuato tra il primo luglio 2020 e il 31 dicembre 2021. Il consiglio è quello di attendere comunque la conversione in legge del decreto e la circolare dell'agenzia delle entrate che dovrà essere emanata nei 30 giorni successivi in quanto potrebbero variare alcune cose.
Avv. Barbara Puschiasis

VI SCRIVO PER AVERE INFORMAZIONI SULL' ECO BONUS 110%. IN PRATICA SI POTRÀ RISTRUTTURARE CASA 'GRATIS' A PATTO CHE SI TRATTI DI INTERVENTI GREEN E ANTI SISMICI. E' PREVISTO UN ELENCO DELLE OPERE PER LE QUALI SI PUÒ USUFRUIRE DEL BONUS E DOVE È POSSIBILE SCARICARLO? NEL CASO, I LAVORI CHE HO IN MENTE RIENTRASSERO NELL ECOBONUS, DEVO ANTICIPARE LA SPESA O C È QUALCHE ALTERNATIVA? ANCHE IN QUESTO CASO DOVE POSSO LEGGERE DOCUMENTAZIONE.
L'art. 119 del decreto rilancio disciplina l'ambito di applicazione dell ecobonus e del sismabonus che dà diritto alla detrazione del 110% in cinque anni o allo sconto in fattura. L'art. 121 dello stesso decreto invece disciplina la cessione del credito d imposta a terzi. L'elenco degli interventi potrebbe subire delle modifiche in fase di conversione del decreto legge, e cioè entro 60 giorni da oggi. La successiva circolare dell'Agenzia delle Entrate da emanarsi entro 30 giorni dalla conversione predetta potrebbe ulteriormente specificare e meglio chiarire l'ambito di applicazione della norma. In estrema sintesi comunque chi può accedere al bonus (consumatori, condomini, cooperative di abitazione) può o portare nei 5 anni successivi in detrazione nella propria dichiarazione dei redditi l ecobonus pari al 110% della spesa o potrà richiedere lo sconto in fattura all impresa in questo modo cedendo il credito d'imposta che poi l impresa o utilizzerà direttamente o cederà a sua volta a terzi o alle banche. Prima di sottoscrivere qualsivoglia preventivo o impegno relativamente a lavori da eseguirsi si consiglia di attendere la conversione in legge del decreto rilancio.
(Avv. Barbara Puschiasis)

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